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venerdì 30 novembre 2012

DAVID BOWIE I BERLINO:

a new career in a new town

29 novembre 2012 – 17 gennaio 2013

Ha inaugurato ieri la nuova esplosiva mostra presso ONOarte, che, attraverso un centinaio di immagini di 15 diversi fotografi di fama internazionale (tra cui Brian Duffy,Sheila Rock, Ian Dickson, Philippe Auliac, Terry O’ Neill), rari video di Milva filmati dalla RAI in giro per le strade della città e le testimonianze dirette dei protagonisti di queste vicende assieme a Bowie, ripercorre gli anni della trilogia berlinese, dal ’76 al ’79. In quegli anni Bowie si trasferì a Berlino, all’epoca quanto mai lacerata dal muro, per un breve ma iper-creativo periodo dal quale nasceranno tre album che cambieranno per sempre la storia della musica: Low, “Heroes” e Lodger. Gli scatti fotografici, alcuni inediti per l’Italia, documentano i momenti in cui Bowie lavora alla produzione dei dischi in sala di registrazione presso gli studi Hansa by the Wall, assieme a Brian Eno e Tony Visconti, oppure mentre gira per le strade di Berlino assieme a Iggy Pop con il quale si era trasferito nella città del muro. Gli scatti sono tanto più rari quanto più Bowie in quegli anni era in vero e proprio ritiro nel tentativo di ricostruire la sua vita attraverso una nuova ricerca musicale. Bowie era totalmente immerso nella musica, nell’arte delle gallerie a ovest e nei cabaret a est, tutti elementi che sono rappresentati in mostra da materiale documentaristico originale.

Per mettere in luce la straordinarietà del periodo berlinese, la mostra comprende anche una seconda sezione in cui vengo presentati scatti molto più iconici e conosciuti del periodo subito precedente e subito successivo a qui tre fatidici anni. Ecco quindi da un lato le immagini super colorate e quasi pop di Ziggy Stardust e Aladdin Sane, dall’altro quelle di Scary Monsters che già si inoltra negli anni 80 in quel modo visionario e originale che solo David Bowie sapeva.

La mostra è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Bologna e ha ricevuto il patrocinio del Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna, Consolato Generale di Germania a Milano, Istituto di Cultura Germanica, Cineteca di Bologna, Arci, British Council, BCCI.

Sabato 15 dicembre si svolgerà il party ufficiale della mostra al Covo Club, main partner della retrospettiva dedicata a Bowie.

In mostra sarà anche disponibile il catalogo edito da Auditorium Edizioni, con decine di immagini e tutti i testi che raccontano questo fondamentale periodo per la storia della musica.

Intanto, per chi ieri non fosse passato in galleria, ecco qualche assaggio fotografico del vernissage. 







fotografie di Elena Polise

Vi ricordiamo del vastissimo assortimento di materiale bibliografico e di merchandising, acquistabile nel nostro bookshop, a partire dal catalogo della mostra edito da Auditorium Edizioni. Inoltre avrete la possibilità di acquistare vinili e cd presso il nuovissimo spazio permanente dedicato alla musica, Background, inaugurato giovedì scorso.



Vi aspettiamo, potete anche passare ora per gustare la mostra a suon di extratone, per l'ultimo appuntamento di Drin Drone!


lunedì 19 novembre 2012



Giovedì 22 novembre dalle ore 18:00 ONO arte inaugura Background il suo nuovo spazio permanente per la musica.

La ricerca di ONO per l’arte in tutte le sue forme dà vita a Background, uno spazio in cui vinili e cd  coesistono tra nuovo ed usato di qualità.
La selezione musicale sarà curata dall’esperienza ventennale nel settore di Massimo Mandrioli, Stefano Pocaterra e di Maurizio Carli Moretti.
La cifra stilistica comune rimane la ricerca e l’indagine di tutto ciò che ha plasmato la storia recente e che lasca segni profondi nel nostro contemporaneo.

ONO arte vuole spingere la sua ricerca a 360° e coinvolgere tutti i media. Le mostre fotografiche, concentrate sulle tematiche socio-culturali del secondo novecento, rimangono il cuore pulsante della galleria accanto ad esse l’editoria specializzata, la musica e il design, acquistano pari dignità. E’ per questa esigenza che nasce Backgound rendendo realtà quella che è pratica comune in ormai tutti gli spazi espositivi internazionali.

Il termine Background richiama appunto un’eredità forte del nostro passato e una base su cui fondare le ricerche per il futuro. Per questo motivo il nuovo spazio offrirà una selezione di più di 5000 titoli tra vinili e cd, ma anche 3 postazioni internet per poter confrontare i prezzi dello store con quelli dei maggiori portali di musica.
Vista la ricerca continua di pezzi storici, da collezione e fuori catalogo, Background offre anche un servizio di compravendita dell’usato che viene gestito come collaborazione continua con l’associato.

Durante l’inaugurazione di Background sarà ancora visitabile la mostra “Kevin Cummins: Sound and Vision from Manchester” rendendo ONO un vero e proprio spazio polivalente per l’arte in cui la mostra fotografica riceve il complemento di musica, film, documentari ed editoria.